La Compagnia de Violini nasce dall'incontro tra il violinista barocco Alessandro Ciccolini e il clavicembalista e organista Francesco Baroni, dopo venticinque anni di attività concertistica spesso condivisa.
La comune passione per la didattica e per la ricerca filologica trova il suo ideale compimento nel recupero del repertorio inedito italiano, con particolare attenzione alla tradizione musicale barocca di Parma.
Il nome richiama uno storico gruppo di violinisti attivo alla corte Farnese tra fine Cinquecento e inizio Seicento, e riflette l'intento di favorire anche la formazione delle giovani generazioni di musicisti.
L'ensemble ha debuttato nel 2019 con un programma dedicato alle sonate a tre violini e basso continuo di autori della Real Cappella di Napoli.
Nel 2022 ha eseguito l'opera inedita La Semele di J. A. Hasse alla Wigmore Hall di Londra.
Ha partecipato ai festival "Venetia Picciola" di Casalmaggiore con programmi dedicati ad A. Zani e al suo legame con Vivaldi, e al "Modena Belcanto Festival", inaugurandolo nel 2024 con un programma sull'oratorio modenese di fine Seicento ed eseguendo l'anno successivo l'oratorio Il Martirio di Santa Teodosia di A. Scarlatti.
Dal 2024 partecipa al Farnese Festival, nell'ambito del quale ha eseguito in collaborazione con il Conservatorio A. Boito di Parma l'oratorio Il Martirio di S. Adriano di F. A. Pistocchi.
Recenti le registrazioni per Brilliant Classics delle sonate per due violini di Vivaldi e di un programma di concerti vivaldiani giunti incompleti e ricostruiti da Alessandro Ciccolini.






