Gli Incogniti è stato fondato nel 2006 dalla violinista Amandine Beyer. Il nome si ispira all'Accademia degli Incogniti, uno dei circoli artistici e intellettuali più attivi e libertari della Venezia del XVII secolo.
Specializzato nel repertorio strumentale barocco, l'ensemble esplora anche il repertorio classico ed è regolarmente invitato nelle principali sale da concerto mondiali, come la Philharmonie de Paris, il Théâtre des Champs-Élysées, il Wigmore Hall di Londra e la Oji Hall di Tokyo.
Si esibisce inoltre nei maggiori festival internazionali, tra cui il Boston Festival, il MA Festival di Bruges e l'International Bergen Festival.
Tra le numerose collaborazioni figurano Giuliano Carmignola, Kristian Bezuidenhout, Andreas Staier, Maria Cristina Kiehr, Alexeï Lubimov e Hans-Jörg Mammel, oltre alla compagnia di danza Rosas di Anne Teresa de Keersmaeker e al gruppo La Manufacture verbale.
Gli Incogniti registra in esclusiva per harmonia mundi opere di Antonio Vivaldi, Johann Pachelbel, Carl Philipp Emanuel Bach e Franz Joseph Haydn, con album accolti con entusiasmo da critica e pubblico.
Dal 2017 l'ensemble organizza un'Accademia di musica da camera rivolta a giovani professionisti e studenti.






