L’edificio che oggi ospita la Fondazione Teatro Due di Parma ha una storia lunga oltre un secolo.
Fu progettato nel 1894 come Bagno Pubblico e costruito nel 1902 in Viale Basetti, con soluzioni innovative come pozzi per l’approvvigionamento idrico.
Nel 1904-1905 vennero inaugurate piscina e docce in una struttura liberty.

Negli anni ’30, durante il fascismo, l’edificio fu ristrutturato e trasformato in sede dell’Opera Nazionale Dopolavoro, con teatro, cinema e spazi ricreativi.
Durante la guerra fu usato come mensa e palestra militare.
Nel dopoguerra conobbe usi vari e periodi di abbandono, ospitando enti come Polizia Partigiana, ECA, Vigili Urbani e ARCI.

Negli anni ’70 arrivò la Compagnia del Collettivo, che progressivamente occupò e ristrutturò l’intero edificio.
Nel 1980 il Comune affidò ufficialmente la gestione alla compagnia.
Nel 1985 fu avviata una ristrutturazione che rese il Teatro Due uno spazio flessibile e multifunzionale.
Alla fine degli anni ’80 la piscina fu demolita per far posto a un parcheggio.
Dal 2002 è iniziato un importante progetto di ampliamento e rinnovamento che ha portato all’assetto attuale.

Il Teatro Due è ora caratterizzato da una struttura mobile, con dieci spazi di spettacolo di dimensioni diverse, in cui è possibile operare contemporaneamente, allargando così le possibilità di lavoro e di verifica artistica oltre che di frequentazione del pubblico.