Fondata il primo agosto 1761 da Filippo di Borbone, duca di Parma, la Biblioteca Palatina nacque per dotare il ducato di un’istituzione culturale a beneficio pubblico, dopo il trasferimento a Napoli della collezione farnesiana.
Il progetto fu affidato a Paolo Maria Paciaudi, che ne curò l'immenso patrimonio librario e l'innovativo ordinamento per materie all'interno del Palazzo della Pilotta, in scaffalature disegnate da Ennemond Alexandre Petitot.
Inaugurata ufficialmente nel 1769, la biblioteca crebbe sotto la guida di illustri bibliotecari come lo stesso Paciaudi e Ireneo Affò, espandendosi progressivamente nei monumentali spazi della Galleria Petitot e della Galleria dell'Incoronata.